Ricognizione dei beni paesaggistici

Il Decreto legislativo 22 gennaio 2004, n.42, "Codice dei beni culturali e del paesaggio" disciplina l'elaborazione del Piano Paesaggistico (art. 143) prevedendo che questo includa la ricognizione dei beni paesaggistici, costituiti dall'insieme degli immobili ed aree dichiarati di notevole interesse pubblico (art. 136) e delle aree tutelate per legge (art. 142), quindi la loro delimitazione e rappresentazione in scala idonea all'identificazione.

Nell'attuale fase, in prima attuazione delle disposizioni dell'art.45 ter della L.R.11/2004 (così come modificato dalla L.R. 30/2016), la Giunta Regionale, d'intesa con gli Organi Periferici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo e in accordo con le indicazioni del Comitato Tecnico per il Paesaggio (CTP), ha ritenuto opportuno procedere alla pubblicazione sul web dei risultati della ricognizione per la parte relativa ai beni paesaggistici oggetto di dichiarazione di notevole interesse pubblico, al fine di fornire un servizio ai cittadini in merito allo stato del processo di pianificazione paesaggistica in corso ed altresì per offrire un servizio con finalità conoscitive alle pubbliche amministrazioni competenti sul territorio, nell'ottica di trasparenza che caratterizza il processo di innovazione della Pubblica Amministrazione.

Viene quindi istituita la presente banca dati degli immobili ed aree dichiarati di notevole interesse pubblico, di cui all'art. 136 del Codice, che sarà oggetto di successive implementazioni con l'avanzare del processo di elaborazione del Piano.

L'attività di ricognizione dei beni paesaggistici ex art. 136 del Codice, condotta congiuntamente tra strutture regionali e ministeriali, è svolta procedendo ad una catalogazione degli atti e dei provvedimenti di dichiarazione di notevole interesse pubblico e alla successiva trasposizione, mediante digitalizzazione, dei rispettivi perimetri su Carta Tecnica Regionale (il supporto utilizzato è la CTR vettoriale in scala 1:5000 nella versione più recente al momento della perimetrazione).

E' quindi possibile accedere alla banca dati di ciascun bene paesaggistico ex art. 136 del Codice, consultare e acquisire (download) tutte le informazioni ad esso associate (natura del provvedimento, luogo e data di pubblicazione, elementi di carattere descrittivo, eventuale presenza di ulteriori atti connessi ai provvedimenti, quali verbali, notifiche, planimetrie, etc.), nonchè, per i beni la cui attività di ricognizione è conclusa mediante validazione in CTP e approvazione della Giunta Regionale, l'apposita scheda di trasposizione del vincolo su CTR, contenente le informazioni in formato vettoriale per i sistemi informativi geografici (shapefile).

Si precisa che la scansione digitale dei vari documenti non sostituisce gli atti originali, per i quali si può procedere a visione sulla Gazzetta Ufficiale(1), sul Bollettino Ufficiale della Regione o nei registri delle Conservatorie Immobiliari. Nei casi in cui si siano manifestati particolari problemi nel reperimento degli atti di imposizione del vincolo o nell'individuazione del bene desumibile dagli atti stessi, in luogo delle relative scansioni, trova riferimento la sola segnalazione della presenza del bene.

AVVERTENZA

Il presente sistema di archiviazione e rappresentazione della ricognizione degli immobili ed aree dichiarati di notevole interesse pubblico, di cui all'art. 136 del Codice imposti sul territorio regionale con provvedimento ministeriale o regionale, non ha carattere esaustivo ed è soggetto a progressiva implementazione. Esso è privo di qualsiasi efficacia costitutiva e certificativa della situazione vincolistica, svolgendo funzione meramente informativa e di supporto ricognitivo dello stato di dettaglio dei vincoli già imposti da provvedimenti ufficiali.
Per i beni paesaggistici compresi nella presente banca dati, la cui ricognizione risulta validata dal CTP e approvata dalla Giunta Regionale, all'interno del riquadro denominato "Rappresentazione cartografica", è presente l'icona del file formato .zip contenente l'apposita scheda (in formato pdf) di trasposizione del vincolo su base CTR e le informazioni in versione vettoriale per sistemi informativi geografici (shapefile).
Per i beni che non sono ancora stati oggetto di validazione da parte del CTP non è attualmente disponibile la rappresentazione cartografica; pertanto l'identificativo è provvisoriamente costituito dalla data di istituzione (o di proposta) del vincolo, seguito dalla sigla della tipologia di atto (per es: 19850801_DM).


Contributi
Nei confronti della ricognizione dei beni paesaggistici già effettuata e pubblicata nel sito web viene fin d'ora riconosciuta la possibilità a qualunque soggetto interessato di esprimere delle considerazioni in merito. A tal fine può essere compilato un apposito modulo per indicazioni e contributi e indirizzato alla Regione del Veneto - Area Tutela e Sviluppo del Territorio, Direzione Pianificazione Territoriale; tali considerazioni saranno quindi oggetto di esame da parte del Comitato Tecnico per il Paesaggio. Si precisa comunque che tale fase ha carattere consultivo e non sostituisce nè si identifica con la fase formale delle osservazioni prevista dalla legge, la quale avverrà soltanto dopo l'adozione del Piano Paesaggistico Regionale. Il Comitato Tecnico per il Paesaggio pertanto potrà riservarsi di non esaminare indicazioni non pertinenti.

 (1)  Il testo di una legge e/o di qualsiasi altro atto normativo o amministrativo pubblicato in Gazzetta Ufficiale è di pubblico dominio. Il carattere   di ufficialità comunque è riservato alla pubblicazione cartacea o a quella reperibile sui siti dell'Istituto Poligrafico (www.gazzettaufficiale.it, www.guritel.it).